Pietro Landi, sergente maggiore nato a Parma l'8 gennaio 1908, invia questa lettera alla famiglia Cagnolati, mentre si trova a combattere sul fronte dell'Africa orientale, in attesa degli sviluppi sul fronte libico. Ad Asmara (Eritrea) - occupata dagli inglesi - ha lasciato la moglie Maria e il figlio Marcello. Il sergente Landi terminerà la sua guerra in prigionia.
AOI 19/4/941 XIX
Carissimi,
approfitto della partenza di un aereo per darvi notizia di me e di Maria. Circa una ventina di giorni fa ho lasciato Maria all'Asmara che stava benissimo anche Maurizio godeva di buona salute, spero che attualmente ed in avvenire si trovino abbastanza bene in attesa degli eventi. Anche noi siamo in difesa in attesa di eventi in Libia e in Patria.
Con tutto ciò difenderemo la nostra Patria fino a che avremo un briciolo di forza e questo per liberare le nostre famiglie prigioniere. Credo che il momento della riscossa sia vicino, allora ci rivendieremo di tutte le sofferenze e le vigliaccherie dei già egg. Pirati Inglesi!
Non speravo proprio di poter dare mie notizie, ma giacché il destino mi ha voluto aiutare come ha voluto aiutare tutti noi dell'Impero ancora libero (cioè quella parte non occupata dal nemico) vi prego di dare notizia anche alla mia famiglia (a mia mamma e fratelli).
Io sto bene e malgrado le sofferenze di ben undici mesi sono ancora arzillo come mai lo sono stato. Sono sicuro di ritornare alla mia casa e di ricominciare una nuova vita tranquilla.
Fino ad oggi con l'aiuto di Dio l'ho scampata da qualsiasi pericolo che in avvenire non credo di affrontare pericoli più gravi!
Se tramite croce rossa avete maniera di scrivere all'Asmara, date mie notizie a Maria che forse chissà che pensieri cattivi si sarà fatta di me, ditegli che vivo e che presto spero di ritornare all'Asmara!
Ditegli che penso sempre a Lei e alla mia creatura e spero che Dio li protegga. Prego per loro, a me non penso. Dio mi proteggerà!
Chiudo la presente lettera facendovi la preghiera di non pensare male di me, di Maria e del piccolo Maurizio. Vi ripeto Dio ci proteggerà!
Salutatemi tutti e bacioni
Piero